Laika utilizza la stampa 3D nei suoi film di animazione

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Laika è oggi considerato uno dei più importanti studi di animazioni e non solo perché sono i migliori nella tecnica dello stop motion.

Lo studio americano con base in Oregon è riuscito nel corso degli anni ad affinare le proprie tecniche e prodotti grazie all’’utilizzo delle più recenti tecnologie.

Lo stop motion è quella tecnica di animazione che consiste nel ricreare fisicamente scenari e personaggi utilizzando plastilina ed altri materiali. Una volta ricreata la scena, questa viene fotografata. Mettendo in sequenza tutte le foto scattate, si animano i personaggi, un pò come avviene per i cartoni animati tradizionali.

Oggi la Laika integra questa tecnica di animazioni con sistemi di computer grafica e, più recentemente con la stampa 3D. Durante la realizzazione di The Boxtrolls sono state utilizzate anche le stampanti 3D per realizzare le scene da fotografare.

Sono state utilizzare delle stampanti a cinque colori per ricreare i volti dei personaggi permettendo di ridurre i tempi di realizzazione. Integrare il 3d printing nel workflow del progetto non è stato semplice e immediato, trovare la stampante e i materiali giusti hanno richiesto impegno e sacrificio che però, visti i risultati, stanno ripagando gli animatori.

Nessun dettaglio è stato sacrificato e la resa finale è sempre di altissimo livello.

Visti i vantaggi è molto probabile che l’utilizzo della stampa 3D in questo tipo di progetti diventerà sempre più comune in futuro.

Se non avete mai visto un film dello studio Laika vi consiglio di iniziare guardando Coraline, un film dalle tinte dark molto interessante.

Potete guardare anche Paranorman, il secondo film di Laika, che vede un bambino addentrarsi in un mondo di mostri e zombie assieme ai suoi amici.

Naturalmente non perdetevi il nuovo The Boxtrolls per vedere come la stampa 3D possa migliorare le tecniche di animazione.

Trailer | The Boxtrolls

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